Natale/Weihnachten

Spaghetti con peperoni e funghi

Potete immaginare il mio sentimento di smarrimento e malinconia leggendo su Facebook gli entusiastici commenti dei miei amici in riferimento all’agognato ritorno a casa- io invece mi ritrovo scritturato di malavoglia nel cinepanettone Natale ad Hannover.

Sachertorte

Non che per me il Natale sia un appuntamento da non mancare. Da cinque anni non lo festeggio con la mia famiglia (ero di lavoro come cameriere). Per me del Natale resta essenzialmente la festa religiosa.

Anzi, negli anni ho sviluppato un’antipatia contro il modello natalizio sdoganato dalla pubblicità: ,,le feste devono essere passate a casa, in famiglia, nella gioia”. È un martellamento crudele, sia nei confronti di chi è confinato nella solitudine dalla malattia, dalla vecchiaia, dalla miseria, sia di chi combatte in famiglia tutti i giorni, per motivi più o meno gravi. A Natale i litigi e i malumori assumono dimensioni epiche per contrasto. La felicità viene vissuta come se fosse un accessorio che non può mancare per rendere perfette le nostre feste, ma la felicità non si compra al supermercato come il pandoro. Se c’è un miracolo, è stare bene con quelli che si ha intorno tutti gli altri giorni dell’anno.

Cannelloni agli spinaci

Però sono anche convinto che il Natale sia un giorno degno di essere celebrato, e riunire alcune solitudini significa moltiplicare la gioia di stare insieme. Grazie all’aiuto dei social network ho ragranellato un po’ di studenti Erasmus e li ho invitati nel mio appartamento, e grazie ai preziosi pareri della mia amica Nicoletta ho imbastito un menu di Natale.

La prima ad arruolarsi è stata una ragazza di Sassari (quanto amo la cadenza sarda), che si è proposta di aiutarmi a cucinare, e tra ciacole, schizzi di uovo e macchie di ricotta è arrivata la sera del 24.

Daniele ha già fatto amicizia con il regalo della mia coinquilina.

Daniele ha già fatto amicizia con il regalo della mia coinquilina.

Ciambella prosciutto funghi e mozzarella

Si sono uniti a noi un ragazzo russo, uno brasiliano e la mia conquilina iraniana (che mi ha fatto trovare un carinissimo regalo natalizio: wie süüüüß!!!). Mentre a Cerro si svolgeva la veglia per la Notte Santa, noi discutevamo di politica estera, di società e del più e del meno davanti a un piatto di pasta, rigorosamente in inglese, tedesco o una via di mezzo. I ragazzi hanno terminato bruscamente la serata per correre a prendere l’ultimo treno che passava alla mia fermata.

Spuma di mandarini

Il giorno di Natale ho avuto tutto il tempo di andare a messa (tristissima), prima che i miei ospiti tornassero per il pranzo. Sono orgoglioso di aver fatto sperimentare a Gabriel e Sanaz un tipico Natale all’italiana, protrattosi fino alle 23.

Complice il vino siamo finiti a parlare del Cacao Meravigliao, del Té Infré, ad inventare un nuovo brand di gelati dal nome Frigida (accattivante, no?), e a progettare una pratica guida su come evitare incidenti diplomatici internazionali, come ad esempio non parlare delle Pussy Riot con un russo la notte di Natale, o dire a un italiano che dimostra più anni di quelli che ha. Io ho cominciato la raccolta del mio lessico famigliare con saudade, che in portoghese significa ,,desìo/sentimento-vagamente-nostalgico-e-malinconico-ma-anche-sereno-se-non-positivo per qualcosa che manca”. A quanto pare è la settima parola più difficile da tradurre al mondo (tra stranieri uno degli argomenti preferiti sono le differenze linguistiche). In italiano abbiamo parole che non ci sono in altre lingue? In tedesco c’è Schladenfreude: godere delle sfortune altrui (mah…).

Questo è stato il mio particolare Natale ad Hannover.

✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬✬

To me, Christmas is not such an unmissable feast. In the last four years I spent my Xmas day working as a waiter (of course, it was really nice to be with my friends/colleagues, but you see, they’re not my family). For the fifth year I’m away from home, stuck in Hannover. There seemed to be not so much to celebrate.

I hate all the pressure commercials and tv put on people for this occasion: ,,you have to spend a really great day along with your family and relatives and wear a big smile and prepare a huge meal and blablabla”. This kind of stereotype are cruel to people like divorced, widows, old people, condemned to be alone, or simply to who’s got reasons to argue in they’re own family, and feel much more the contrast with the marry, ideal image. How the hell should they be happy? Happiness is a goal, not an accessory you can buy as a present.

Anyway, I think Christmas is worth celebrating somehow, to share the joy it promises (and sharing is always equal to multiplying). So I managed to invite some Erasmus people home (thanks to Facebook) and to plan and accomplish a yummy Christmas menu (thanks to Nicoletta for suggestions, and Elisabetta for the practical help), both for Christmas Eve and Day. Two Italians, a Brazilian, a Russian and an Iranian: not such a big dinner, still we had fun-and ate a lot (I’m proud of my nearly-typical-italian lunch). White wine helped the laughs.

One of the favorite themes among Erasmus people are differences in languages, and we learned a new, charming word, saudade, apparently the seventh most difficult word in the world to translate. It sounds something like ,,nostalgia”, but with a flavor of joy in it. Fascinating, isn’t it? We found that German has its own untranslatable words, like Schadenfreude (,,being happy of someone else’s misfortune”). Ok, that gives an idea of the different cultures.

My flatmate gave me a sweet fairy as a present, and this was the icing on the cake of a weird, but unforgettable, german Christmas day.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s