Coro/Chor

Sabato sera, teatro Ohnsorg, centro di Amburgo.

Un lungo applauso interrompe Ich bin kein Mann für eine Frau poco prima del finale: i doppi sensi nascosti nel testo e la bravura dei solisti che si sono spartiti le strofe sono riusciti nell’intento di strappare una risata al pubblico.

Sto cantando col mio coro di Hannover davanti a 200 persone (paganti! Per carità, la maggior parte erano coristi che si erano esibiti nelle due serate precedenti. O amici loro).

Lo sapete: mi piace salire sul palco, e mi piace cantare.

Già mi esibisco a un festival, il Nordakkord (che si svolge solo ogni due anni), anche se sono entrato in questo coro da soli cinque mesi. Il nostro repertorio è misto e vario, si va da Brahms (Erlaube mir, feins Mädchen) a Gloria Estefan (Bad boy), passando per i musical (Boote in der Nacht: ascoltatela perché è romanticissima) e brani melodici come J’attendrai.

Il maestro è un tedesco serio: 5 € di multa se durante le prove squilla il cellulare, e se uno arriva in ritardo, lo apostrofa con un ,,du bist zu spät!”. Ovviamente io me lo becco sempre. La mia risposta standard è: ,,lo so!”. Meglio ammettere con onestà le proprie colpe, anche se poi aggiungo la mia giustificazione: ,,sono italiano”.

Prima di salire sul palcoscenico il maestro è riuscito a farci sentire l’energia che c’era tra di noi, quel brivido misto di eccitazione, adrenalina, e vibrazioni condivise, una risonanza che si è condensata in un’esibizione tecnicamente passabile ma emotivamente convincente.

chor

Non stupitevi della nostra divisa poco convenzionale: tra un brano e l’altro abbiamo recitato. Interpretavamo una troupe televisiva che deve ristrutturare un appartamento per un reality show. Io mi sono preso il ruolo dell’idraulico, e chi è l’idraulico italiano per eccellenza?

super mario

E oltre a recitare, abbiamo imbastito coreografie e spostamenti sul palco, ad esempio per Corazòn espinado di Santana.

Di circa 20-25 membri, tutti uomini, io sono il più giovane, ma non posso dire di annoiarmi-non quando, dopo il concerto, abbiamo ballato fino alle 4 nel foyer del teatro. I coristi sono molto cari, baci e abbracci a non finire. Mi hanno accolto nel gruppo con disponibilità e affetto, e adesso che devo lasciarli sono tutti dispiaciuti. Riuscirò a trovarne uno simile a Glasgow?

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