Lavoro/Job

Sono partito per la Germania non per fare un Praktikum (tirocinio), o un’Ausbildung (periodo di formazione), ma per fare un Nebenjob (lavoretto secondario). Fino a ieri ero lavapiatti. È stata un’esperienza di vita!

Innanzitutto i miei colleghi erano persone provenienti dalla Russia, Libano, Brasile, Vietnam, Algeria, Montenegro, Egitto, Turchia. Tutti stranieri: il lavapiatti è l’ultimo gradino della rigida scala sociale tedesca, che va in base alla formazione personale e ai soldi che si guadagnano. Ho fattol’esperienza dell’immigrato.

La mia ditta (Essenszeit) gestisce alcune mense e location per eventi (come conferenze o meeting di lavoro) nel Nord della Germania. La mia si trova nell’aeroporto di Hannover. Il cibo è completamente biologico, e la qualità e la bontà si avvicinano a quella di un ristorante. A volte mi fanno aiutare i cuochi a tagliare la verdura o a preparare i piatti, e da lì ho capito che non voglio lavorare in una cucina, dove in realtà la creatività personale non trova sfogo e dove le ricette sono ripetute in maniera massiva. Inoltre, mi manca ancora molta esperienza: con tutto quello che cucino a casa, ho miseramente scoperto che non so neppure tagliare le cipolle, o i peperoni, come si deve.

Questo video racconta un po’ quello che sarei dovuto diventare dopo mesi a tagliare cipolle:

E allora pronti, coltelli in mano, via! 30 kg di zucchine affettate, o 16 kg di funghi a tochetti, con l’effetto che i miei sogni si avvicinano a questa sequenza di Fantasia:

e che le mie mani hanno tagli più o meno gravi.

A volte mi è sembrato di buttare il mio tempo. Un lavoro del genere è fisicamente pesante e non aggiunge nulla al curriculum. Perlomeno ho compreso che non sopporto un lavoro subordinato in cui non posso svolgere compiti di responsabilità in maniera indipendente.

Il mio capo mi rimprovera solo quando rompo i bicchieri (che secondo me invece è un danno di poco conto), per il resto lascia correre tutto.

Sono diventato presto la mascotte dei miei colleghi: grazie al mio tedesco imbranato e alla mia predilezione per i dolci mi hanno preso per un bambinone troppo cresciuto, mi hanno nutrito a Nutella e dessert e mi hanno perfino paragonato a un Monchichi:
image

buongiorno La giornata inizia bene se si trova sul bancone davanti alla lavastoviglie un dolce sorriso:

E non ho potuto non commuovermi di fronte a un tale regalo d’addio:

abschied

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