Pro e contro/Für und Wieder

Le piccole cose che ancora non digerisco dei tedeschi:

si parla di o pensa sempre ai soldi (come ha detto una signora: es geht immer um Geld): la carriera, lo stipendio, il lavoro, il costo della vita. Ho capito perché il galateo consiglia di evitare questo sgradevole argomento.

Zittiscono i bambini per strada, nei negozi o in chiesa, come se un bambino piccolo che piange, urla o fa ciao e indica gli sconosciuti disturbasse più dei ragazzi che ascoltano in tram musica così alta che si sente dal di fuori delle cuffie.

Non sono…spontanei! Programmano, organizzano e pianificano nei minimi dettagli. Credo che sia la differenza caratteriale più evidente con noi italiani, che invece ci prendiamo all’ultimo minuto e esprimiamo tutto senza troppo pudore.

Si lamentano costantemente. Ueh tedeschi, scendete un po’ in Italia, capirete cosa sono davvero gli autobus in ritardo, il clima afoso e la dinoburocrazia.

Le piccole cose che amo dei tedeschi:

sulle scale mobili si sta a destra, così che chi ha davvero fretta (come me) passa avanti sulla corsia preferenziale che si forma sulla sinistra.

Li conquisti con un tiramisù, qualche sorriso, e con un atteggiamento spontaneo ed estroverso. Hanno personalità tutt’altro che complicate.

Sono sinceri e diretti. Secondo me non sono neppure capaci di mentire, tanto che è semplice capire se a una persona stai antipatico, o se puoi diventarle amico. E una volta stretta un’amicizia, è per sempre.

Ormai sono diventato più tedesco dei tedeschi, ho elaborato gli strumenti per scardinarli e posso dichiarare che i tedeschi sono riservati ma no, non sono freddi .

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2 responses to “Pro e contro/Für und Wieder

  1. Dirk Fehring-Prieß

    Aber ist es nicht gerade der Unterschied mit all den positiven und negativen Ausrichtungen, die ein Leben in der Fremde so spannend macht? Ich möchte mehr von Dir lesen, wie Du Deutschland mit seinen Einwohnern wahr genommen hast. Jammern wir wirklich so viel? Sind Kinder hier wirklich so laut? Ich finde es toll mehr über die Unterschiede zu erfahren.
    Ich bin schon gespannt, wie der Unterschied zwischen Schotten, Deutsche und Italienern ist. Ich glaube aber, das es in den unterschiedlichen Regionen der Länder auch wieder Abweichungen gibt.

    Dirk

    • Na klar, die Unterschieden sind nach und nach ständig weicher, aber zum Glück sind sie noch da!
      Ich meine nicht, dass die deutsche Kinder lauter sind, sonder dass die Eltern sie schreien, laut spielen, weinen oder die Fremden zeigen zulassen sollen. Und doch, die Deutschen sollen nicht so viel jammern, im Vergleich mit anderen Ländern, sonder froh und zufrieden sein, wie wir Auslandgäste sind.
      Meine Meinung ist natürlich eine Verallgemeinerung, allerdings kein Stereotyp.

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