Frullato autunnale al sapor di casa/ Heimatsgeschmackshake

io e Mary laurea

Presentarmi a sorpresa alla festa di laurea della mia migliore amica, partecipare alla proclamazione, leggere con lei il papiro, cantarle canzoni goliardiche.

Ritrovare gli amici conosciuti all’università e miracolosamente mai persi per strada, e con loro parlare per due giorni di fila, condividere racconti, storie e confidenze. Ricevere ospitalità e affetto.

Tornare a casa senza avvertire e telefonare prima dell’ultima curva di fronte a casa e chiedere alla mamma se sarebbe contenta di avermi per un paio di giorni a casa, e in risposta alla sua confusione dirle: ,,affacciati alla finestra”. E poi recuperare il tempo passato distanti, perché Skype, mail e cartoline non bastano a colmare la lontananza.

Parlare in dialetto con i nonni, rispolverando le storie della loro emigrazione (toccherà anche a me un giorno a mia volta?).

Ricevere due proposte di lavoro, che mi trovo costretto a rifiutare.

L’autunno le foglie gialle le castagne il caldo il cielo (azzurro glauco o grigio non importa).

Sintesi di un lungo weekend a cavallo tra due nazioni.

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2 responses to “Frullato autunnale al sapor di casa/ Heimatsgeschmackshake

  1. Nicoletta Mattioli

    I love u! (ma lo sai già!) Quello che non sai invece è che..

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