Foresta nera/Black forest gateau/Schwarzwäldertorte

In dipartimento i dottorandi organizzano ogni anno una International Dinner, in occasione della quale i ragazzi sono invitati a portare un piatto tipico da gustare insieme; sono previsti premi per il miglior piatto dolce e salato. A certi eventi mondani, va da sé, non posso mancare.

kirschHo scelto di portare un dolce tedesco. Riponete lo sguardo offeso; pensateci: cosa si può portare a un party che sia tipicamente e golosamente italiano, e nel contempo pratico da fare, trasportare e mangiare in piedi, e che non sia il classico tiramisù, che ho già fatto millemila volte in Germania? Non suggeritemi il pandoro (Selene…) né la cassata. Ho optato per una torta tedesca ad effetto, tutta cioccolato e panna: la foresta nera.

Innanzitutto mi serviva il kirsch, un liquore alla ciliegia. L’ho cercato ovunque, nei supermercati e nei negozietti polacchi, ma no, nel Regno Unito si beve solo whisky e vodka. L’ho dovuto ordinare in un sinistro negozio d’alcolici dove il negoziante è separato e protetto dai clienti tramite una vetrina e comunica attraverso una porticina. 19.99 £, mi è costato: sperando che ne valesse la pena.

Fare la foresta nera non è difficile, ma è complesso. Richiede strati di pan di spagna al cioccolato, ciliegie e panna. Ci si mette ore. La parte peggiore è l’assemblaggio. Ricoprire la superficie e i fianchi della torta si è trasformato presto in un incubo a tinte color panna. La mia sac à poche era ingovernabile; la densa panna scozzese non era abbastanza per coprire tutti i buchi. Sono corso disperato in extremis al supermercato per recuperare della panna spray, che ha fatto il suo sporco lavoro di tappabuchi, ma nel giro di cinque minuti torna allo stato liquido! Chili di carta scottex mi aiutano ad arginare il fiume di panna che cola dai fianchi della torta. A questo punto mi accorgo che è troppo cicciona per il porta torte, e per proteggerla nel tragitto casa-università la fascio di nuovo dentro la tortiera a cerniera, rendendo vano tutto il mio lavoro di restauro sui bordi.

Sono convinto che la mia famiglia sia colpita da una maledizione che ci porta a fare dolci perlopiù buoni ma di solito orridi. Torte brutte, storte, sgraziate, impresentabili.

foresta_nera_cedimenti

Qualche esperto in stucchi, restauro o makeup può aiutarmi?

bannerPer cui è stata con grande sorpresa che ho vinto il premio. Un buono da M&S! Adesso posso tirarmela come fanno le food bloggers. Ho già pronto il banner 

 

La cena, a onor del vero, era piena di prelibatezze, ho mangiato come un orso dopo il letargo. Yummy!

foresta_nera_gnam

Quel che è rimasto per i miei coinquilini.

 

 

International dinner night: an event organized every (?) year by the PhD students of my department, obviously I can’t help taking part in it! Each of us was invited to bring along a special dish from his/her country, and prizes were given for the best savory and sweet one.

I decided to prepare the black forest gateau. If you have a better idea about an italian dessert which is at the same time nice, delicious, easy to bake, to transport and to eat at a stand-up party, and is not the classical tiramisù (idea I have exploited too many times while I was in Germany), please let me know. Come on, everyone like a black-and-white, cream-and-chocolate cake! My German friends will be glad of it.

First of all I needed kirsch, a cherry-flavoured gin, but it was nowhere to be found in Glasgow. Evidently here people drink just Scotch and whisky. I had to order it at a squalid alcohol shop in High St, where the shop assistant is separated (i.e. protected) from the customer by a window and hands out bottles through a small door in it. I spent 19.99 £ (!), hoping it was worth it.

The Black Forest gateau is not difficult, it’s complex though. It’s made of tiers of chocolate sponge, cream and cherries. It takes hours to accomplish it. The worst part is assembling the layers: very soon I found myself in a cream-colored nightmare, my sac à poche was squirting cream everywhere, the cream was not enough to glaze the whole gateau, I then ran to the next Aldi to grab some spray cream, but it was not stiff enough and melted everywhere. Once I managed to soak it up with the kitchen paper, I realized the cake was too huge to fit my cake holder, and I had to squeeze it back into the mould, definitely spoiling the sides.

Me and my mum think our family is cursed. The dishes we produce are nice, but also ugly, irregular, uneven, clunky. 

Therefore it was much to my surprise I won the prize! Thanks guys! Now I can show off like all the food bloggers. I’ll put a banner.

The dinner was full of international delicacies, and I’ve eaten like a bear after hibernation.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s