Drew and Kelly

Ci vuole una dose di sconsideratezza per mettere a disposizione la mia stretta camera a gente sconosciuta della quale so quel poco che scrivono sul loro profilo di couchsurfer. Io lo faccio un po’ per gratitudine, per ricambiare l’ospitalità ricevuta: quando ne avevo bisogno ho sempre trovato un letto su cui riposare le gambe, una tazza di tè caldo, una chiacchiera e qualche dritta per sopravvivere nella città sconosciuta. E poi perché questi viaggiatori portano con sé altre vite, esperienze, novità, che valgono più delle sterline e mi arricchiscono più di un proprietario di ostello. Questo tipo di ospitalità mi costa poco soprattutto se gli ospiti dopo pochi giorni sono destinati a scomparire dalla mia vita.

Couchsurfing comunque presuppone un contatto con le persone del posto, uno scambio, passare del tempo insieme, condividere una cena oltre che la camera da letto. Io, per evitare scrocconi che di solito non leggono neppure il profilo degli aspiranti ospiti e che quindi essenzialmente non sono interessati alla mia personalità ma solo a viaggiare a sbafo, ho inserito, tra le (poche) righe di presentazione sul mio profilo, una richiesta: indicare il proprio gusto preferito di gelato (sappiatelo, potenziali couchsurfers! >:] ), altrimenti non accetterò la richiesta di ospitalità.

Drew e Kelly sono rimasti colpiti dal cremoso gelato italiano, ma amano in particolare il gusto cioccomenta. Drew e Kelly hanno lasciato i rispettivi lavori e sono partiti dalla California in Marzo, appena dopo essersi fidanzati, in un viaggio intorno all’Europa della durata di 4 mesi. Hanno visitato ogni angolo dell’Europa occidentale, partendo da Londra, passando per Spagna, Francia, Italia e Svizzera, Grecia e Germania, Belgio e Irlanda, Scozia e poi di nuovo Londra prima di ripartire. Potete ripercorrere il loro viaggio attraverso il blog http://kd-europe2014.tumblr.com/. Io li ho ospitati per tre notti.

Che Drew e Kelly siano anime belle l’ho avvertito a partire dal primo contatto visivo, quando mi sono venuti incontro con un sorriso, largo e caloroso come il loro abbraccio, nella Central Station dove ero andato a recuperarli. Cucinano con fantasia e improvvisazione, con un senso del gusto e dell’estetica. Sono una coppia giovanissima ma con molti progetti per il futuro. Due ragazzi alla mano, entusiasti, dinamici, che una mattina hanno riordinato la nostra cucina abbastanza disordinata e come regalo d’addio mi hanno lasciato della marmellata, una cartolina di Firenze (io e Kelly siamo due degli ultimi che ancora scrivono cartoline), un arcobaleno dipinto sul viso e i racconti di un Europa vista con gli occhi di due americani della costa ovest, senza pregiudizi, piuttosto con meraviglia e ammirazione.

Capite perché sono un couchsurfer?

Thanks guys, you’ve brightened up my week! You’ll be always welcomed here, I hope we meet again in the future! Love, Davide 

Some weekends are milder than others. The rhythm is faster, I spin around from place to place, lots is going on, but I don’t feel distressed, because all this activity is filling me up with joy and human warmth and nice people are swirling with me.

I’ve received the visit of two lovely couchsurfers, Drew and Kelly. If you need some inspiration, just check out their life in their blog: http://kd-europe2014.tumblr.com/. They’re super young but they have experienced a lot, travelled around and visited every single corner of West Europe in 4 months. I’m so glad they’ve landed at mine’s as one of the last stops before leaving for US, I could enjoy their reports about the places they’ve visited. Drew and Kelly are enthusiastic and dynamic, they’ve unexpectedly tidied up my kitchen and cooked for me and my flatmates a nice dinner. They cook with creativity, fantasy and good taste, like the people who enjoy staying in the kitchen and entertaining friends. They are warm and easy going like their hug with which they welcomed me when I picked them up in the Central Station. They left me a fancy rhubarb&ginger jam, a rose lemonade, a postcard from Florence (me and Kelly are one of the last few people still sending postcards) and a rainbow painted on the face. 

That’s why I’m glad I am a couchsurfer. It is an easy way to make something good to helpless travellers. It is cheap for them, and rewarding for me. Every time I grow richer, not with pounds, rather with something more valuable.

Thanks guys, you’ve brightened up my week! You’ll be always welcomed here, I hope we meet again in the future! Love, Davide 

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