Il parco di Park Slope

barclays centreLa sera, stufo di stare chiuso per ore in un laboratorio senza finestre, esco per le strade del quartiere, vago, mi spingo sempre più lontano, in esplorazione. Voglio assorbire la luce del sole, imprimere le immagini di Brooklyn sulla mia retina e metterle in conserva. Voglio che il quartiere diventi parte di me.

Brooklyn è familiare e accogliente. D’accordo, Brooklyn è un quartiere enorme e non si può generalizzare, ma ha un’atmosfera propria, nella sua varietà. Nel corso dei decenni, ogni angolino è diventato casa per diversi gruppi di immigrati, e ognuno ha lasciato la loro impronta caratteristica. Forse non è vero che l’America non ha storia, l’America è fatta delle storie di chi ci è arrivato. I viali alberati, le casette di mattoni, i cortiletti sul davanti, le chiese, le statuine della Madonna, i ristoranti e i negozi parlano di persone con tradizioni e identità.

Mi fermo a Washington Park, a Park Slope. È piccolo, se confrontato con le dimensioni dei parchi maggiori. C’è il parco giochi, i bambini giocano, strillano, rincorrono il papà sopra i castelli di legno, si bagnano alle fontanelle. Un bambinetto di nome Diego, probabilmente di origine messicana, viene a dirmi ciao, dondolando curioso sulle sue gambe malferme, avrà appena imparato a reggersi sulle due gambe.
Gli adolescenti giocano a basket, gli americani sono appassionati di sport, c’è sempre spazio per un campetto qua e là. Altri ragazzi mangiano del fast food e ciacolano, ascoltando musica ad alto volume.
In un angolo c’è il giardino pubblico. È diviso in appezzamenti rettangolari, crescono fiori, tegoline, zucchine, pomodori, basilico. Alcune piantine sono protette da una serra. Forse non saranno verdure salutari, in un ambiente così inquinato, ma almeno c’è ancora qualcuno che non rinuncia al contatto con la terra.
I tavolini hanno una scacchiera disegnata sul ripiano. Quella casetta è un bagno pubblico. Dall’altro lato della strada c’è una gelateria chiamata L’albero del gelato, in italiano, prendo ricotta e mirtilli, mi cola sulle dita, cerco di non sbrodolarmi, è un gelato cremoso e pieno di suggestioni. Poco più in là una pizzeria napoletana, e poi un “deli”, Russo’s, con vere mozzarelle.

brooklyn old house

The Old Stone House. Ora ospita i bagni.

Il crepuscolo scende alle nove e non alle ventitré come a Glasgow. Si accendono le lucciole. Non pensavo che avrei ritrovato le lucciole a New York. Le lucciole, così brutte alla luce del sole, secche e lunghe e verminose, e le femmine ancora di più, grosse e lente e incapaci di volare…eppure così belle, quando salgono dai cespugli come fuochi d’artificio o volano raso terra come se fossero pesanti, chiamandosi a vicenda con segnali di luce.

giardini pubbliciI parchi sono un bene della comunità. Un comitato se ne prende cura e organizza eventi gratuiti all’aperto: proiezioni di film, rappresentazioni teatrali. Sono stato a vedere Sweeney Todd, il musical. Gli attori recitavano con un accento molto britannico. Ci siamo seduti per terra, chi aveva una seggiolina, chi una coperta leopardata, chi un lenzuolone da picnic. Non tutti erano interessati allo spettacolo, c’era un andirivieni, era più una festa tra amici del quartiere. Intorno a me una varietà infinita di colori della pelle e dei capelli e di accenti americani, l’unica differenza con una serata estiva italiana.

casette park slope

Notate la Fiat 500 in primo piano!

In the evening, when I’m tired of being locked into a windowless lab, I get out of my room, I wander around, I explore the neighborhood, I try to absorb as much sun as I can and store images from Brooklyn inside me, to bring back home. I want Brooklyn to become part of my being.

case park slopeBrooklyn looks cozy and familiar. Right, Brooklyn is quite an extensive tag, but, all in all, it all has the same vibe. Along the decennia, each neighborhood has become home for the many immigrants, who left behind their distinctive prints. Perhaps it’s not true America has no history, like I thought before coming here. America’s history is a patchwork of those people’s histories. The tree-lined streets, the brick houses, the front yards, the churches, the statues of saints, the restaurants and shops, all talk about people with strong identity and traditions.

chiesa 2 brooklynI stop in Washington Park, in Park slope. It’s small, if you compare it to the, say, Prospect Park. There’s a playground, the children yell, play, chase their daddy onto the adventure buildings, splash water of the fountain. A toddler named Diego, certainly hispanic, walks unsteadily to me, curious and brave. The teens play basket, there’s always a court somewhere, Americans love sports. Others chat and eat fast food and listen to loud music on their phone. There’s a communal garden. Each patch is crammed with flowers, courgette, green beans, tomatoes, basil. Other baby plants grow in a greenhouse. Sure, they might not be the freshest vegetables, given all this pollution, still there is somebody that don’t give up the link with the earth. On the top of the tables there’s a chessboard. A small, old house is now a public toilet. Over the street there’s an ice cream parlour called L’albero dei gelati. I have ricotta and blueberries, it melts on my fingers, I try not to make a mess, the flavours fill my mouth. Then a Neapolitan pizzeria, then an italian deli.

chiesa brooklyn 1The dusk comes earlier than in Glasgow. The fireflies light up, coming out of the bushes, flying up like fireworks. Fireflies, so ugly, thin and elongated and wormlike, and glowworms even uglier, fleshy and wingless…still so beautiful and light when they glow and call each other.

The whole community takes care of the parks. A committee organizes events, like film projection and theater plays outdoors, in the park. I saw Sweeney Todd, the musical. The audience sat on the ground, some on a blanket, some on a chair. It looked more like a friendly street party, people chatting, picnicking, standing and moving around. So many different skin colors, and american accents, the only difference with a summer Italian night.

parco

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