Tag Archives: elezioni

Volantinaggio/Flyering

Per puro caso mi è capitato di vedere dal vivo Nicola Sturgeon, la leader dell’SNP (Partito Nazionale Scozzese), la sorpresa di queste politiche. È una donna piccolina e curata, e si presta volentieri a farsi scattare numerosi selfie. Di sicuro ci sa fare con gli elettori. Nicola (con l’accento sulla i) ha stravinto in Scozia. In Scozia, con un 70% di affluenza alle urne, ha ottenuto il 50% dei voti e 56 seggi su 59. Alla vittoria ho collaborato anch’io.

Scherzo. Ho semplicemente accompagnato Scott a distribuire volantini per l’SNP. Abbiamo infilato una buona quantità di foglietti con la faccetta della candidata locale, Patricia, dentro le buche per le lettere nel paesino di Kilwinnig, in una periferia fatta di casette tristi e grigie costruite dal comune per i disagiati. Il più delle volte le buche erano fessure sul portincino d’ingresso. Sentivo i cani abbaiare nervosi al di là del legno. Qualcuno, incuriosito dal mio raspare nel tentativo di ficcare il pezzo di carta, ha aperto la porta, in pigiama, con la faccia di chi chiaramente, in una piovosa domenica pomeriggio, non si aspettava visite. Aspetto ancora una mail ufficiale di ringraziamento da parte di Patricia, dato che è stata eletta.

In Gran Bretagna il voto è basato su collegi uninominali, il che vuol dire che il territorio è suddiviso in pezzetti, ogni partito presenta uno e un solo candidato, e chi riceve la maggioranza va direttamente a Westminster, mentre gli altri partiti restano a bocca asciutta. Una delle conseguenze è che l’Ukip ha ottenuto solo un seggio pur avendo ricevuto più del doppio dei voti dell’SNP. È un sistema strano, quanto più lontano da un proporzionale ci possa essere e pensato per riequilibrare il diverso peso demografico. I membri del parlamento sono molto legati al territorio e rappresentano le istanze locali, ma si assistono a molti casi di voto utile. Gli Scozzesi hanno festeggiato, dimenticando che a livello nazionale hanno trionfato i conservatori, che a quanto pare hanno causato molti danni con le loro politiche d’austerità, e che l’Ukip, un partito populista, ha pur sempre ottenuto oltre il 12%. Ma si sa, gli Scozzesi non vedono al di là del proprio confine.

patricia gibson

I happened to see Nicola Sturgeon in person. She was at a SNP rally in Glasgow city centre. She’s a tiny good-looking woman, smiling and nicely willing to feature in her supporters’ selfies. She look really attentive to have a tight relationship with her voters. She got a huge success, her party gained 50% of the votes, 56 seats out of 59. I helped her out.

Just kidding. I only went along with Scott to hand out SNP flyers in Kilwinning, a small, grey and sad town in the Ayrshire countryside. We had to drop the flyers in the mail slots on the front doors. So painful! The slots were narrow and blocked by brushes. Dogs barked inside. Someone, hearing my scratches on the wood, came to open the door, clearly dressed and faced as if they were not expecting any visit whatsoever on a rainy Sunday noon. I am expecting a Thank-you email from Patricia, the local MP we were flyering for.

British electoral system is absolutely not proportional. MPs are representatives of local issues. Scottish people celebrated the SNP victory, forgetting that conservatives (those who, apparently, caused so much damage through their austerity policies) won by far, and that Ukip reached over 12%-but like many other times, Scots hardly look beyond the Border.

Advertisements