Dolcezze/Sweetness

Santa Lucia è arrivata anche per me. Non mi ha portato dolcetti, ma molti motivi per essere contento.

Si è presentata sotto le sembianze dell’omino burbero all’incrocio, quello che ferma le auto per far passare gli studenti delle scuole, avete presente no, è tipico della Gran Bretagna, col cartello di stop e la casacca gialla brillante. Lo saluto tutti i giorni nel mio tragitto verso l’università. Un giorno è scattato in avanti per far passare anche me, che ormai sono grande abbastanza per farmi strada da solo.

Si è travestita da tecnico della caldaia, che è arrivato dopo una settimana senza boiler, durante la quale ci è toccato fare la doccia in palestra o dalla nostra amica che grazie al cielo vive vicino, e sono a dormire col pigiama spesso di pile abbracciato alla borsa dell’acqua calda. Quando il campanello ha suonato e ho aperto la porta e ho realizzato che l’era glaciale stava per finire, ho gridato eccitato: “È Santa Claus!” (chissà cos’ha pensato quell’uomo…) e nel giro di dieci minuti il miracolo dell’acqua calda si è ripetuto in casa nostra.

Si è materializzata sotto forma di ragazzo delle consegne che mi ha finalmente recapitato, dopo numerose mail più o meno aggressive all’indirizzo di Royal Mail e di Amazon, la palla da fitness che avevo ordinato settimane prima e che orami avevo dato per persa in qualche magazzino delle poco efficienti poste. Adesso ballonzola allegra in camera mia.

E poi si è manifestata come un flan al caramello con un sacco di panna in un giorno in cui avevo deciso di mangiare di meno. E infine in una cena di Natale con amici, ricca di cibo mediterraneo (lasagne, spinacopita, pizza, sangria e carne) e di allegria.

L’anno passato evidentemente sono stato un bambino buono. Sul primo siamo d’accordo, no? Sul secondo…anche :F

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Saint Lucy is the fantasy being that brings candies and gifts to the good children in my region (and in few other lucky countries in the world). She didn’t come along with sweets or chocolates this year, but something far better.

She had the appearance of the grumpy man who stops the cars for the school pupils, the one with the big STOP sign and the yellow jacket. I say hi to him every morning and finally he stepped ahead to stop the cars for me as well. Bliss.

She came as the boilerman, waited with hope after a long week without heating nor hot water, a week when we had to go to Geo’s or to the gym to have a proper shower and I went to sleep with my thickest pyjama hugging a hot water bottle. When the buzzer rang and I opened the door and realized the frost in our flat was about to be over, I uttered joyously: “It’s Santa Claus!” (I don’t want to know what the guy thought of me)

Then she appeared as the delivery man who delivered the fitness ball I had ordered from Amazon weeks earlier and that I thought it laid lost in some Royal Mail store.

wpid-2014-12-13-15.47.52.jpg.jpegAnd then she brought me a caramel flan with cream in a day I wanted to eat healthy, plus a mediterranean dinner the day after, with friends, laughter and smiles, and homy food.

The past year I behaved. I’ve been a good child. Well, childish I am, no doubt.

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